Cos’è un full stack marketer.
Un full stack marketer esiste per quello: per essere l’unica persona che vede la catena intera e che non può dare la colpa al reparto accanto.
Se sei arrivato qui probabilmente hai già provato almeno due delle strade classiche, e almeno una ti ha lasciato l’amaro in bocca. Questa pagina spiega per bene cos’è la figura di cui sto parlando, cosa fa davvero durante una settimana di lavoro e in che casi non ti serve.
Il termine arriva dal software. Un full stack developer è quello che sa fare sia la parte del programma che si vede sia quella che sta sotto: per un progetto intero non ti serve una squadra, ti serve lui. Un full stack marketer è la stessa idea applicata al marketing. Non uno specialista di un pezzo: uno che tiene in mano tutta la catena, dalla strategia fino al numero in fondo, e che quindi di quel numero risponde.
In marketing il problema non è quasi mai il singolo pezzo. È il punto in cui due pezzi si toccano.
- La campagna porta traffico buono, ma la pagina dove atterra parla un’altra lingua e il traffico si perde lì.
- Le email sono scritte bene, ma partono nel momento sbagliato del percorso.
- Il sito converte, ma nessuno sta guardando da dove arriva chi compra davvero, quindi il budget continua ad andare dove non serve.
- Il prodotto è giusto, ma il prezzo è stato deciso una volta e non l’ha più toccato nessuno.
Quando ogni pezzo ha un padrone diverso, nessuno è responsabile delle giunture. E le giunture sono il posto esatto dove si perdono i soldi.
Le sette cose che faccio, in concreto.
Strategia e offerta
Prima di spendere un euro: chi sei, per chi, perché uno dovrebbe scegliere te invece del tuo concorrente. Cosa vendi, a che prezzo, con che promessa. È la parte che quasi tutti saltano ed è quella che decide se tutto il resto ha un senso.
Campagne a pagamento
Pubblico, creatività, copy, budget, lettura quotidiana dei numeri. Gestisco account veri con soldi veri, non esempi da corso. Su una campagna a webinar per una cliente il costo per contatto sta a 2,30 euro.
Funnel e pagine
Landing, moduli di iscrizione, checkout, pagine di ringraziamento. Costruite, non comprate da un template e riempite di testo. Se una pagina non converte voglio poterla riscrivere il giorno stesso.
Email e automazioni
Sequenze di benvenuto, flussi automatici, segmenti, riattivazione dei contatti freddi. È la parte che quasi tutti hanno spenta e che è già pagata: di solito è il primo posto dove trovo soldi lasciati sul tavolo.
Sito ed e-commerce
Siti veloci, e-commerce, checkout e pagamenti. Non li faccio fare a qualcuno: li scrivo io. Vuol dire che una modifica al sito non è un preventivo e due settimane di attesa, è un pomeriggio.
Contenuti
Piano editoriale, post, caroselli, reel, video. Con il tuo tono, non con quello di un modello di intelligenza artificiale lasciato libero.
Numeri
Un cruscotto che mette insieme quanto spendi in campagne, quanto incassi e quanto ti costano gli strumenti. Una volta a settimana sai cosa spegnere e cosa spingere, senza aprire sei pannelli diversi.
Che aspetto ha una settimana, vista da dentro.
Lunedì
Guardo i numeri della settimana chiusa: quanto è entrato, quanto è uscito in campagne, quale contenuto ha portato gente. Non è un report da mandarti bello: è la lista di cosa cambio da domani.
Martedì e mercoledì
Si produce. Le pagine, le email, le creatività, i contenuti. È la parte dove l’AI mi fa risparmiare le ore, perché le bozze arrivano già scritte con il tuo tono e io rifinisco invece di partire dal foglio bianco.
Giovedì
Si tocca quello che gira: pubblici, budget, oggetti delle email, prezzi delle offerte. Le cose piccole che, sommate, spostano il mese.
Venerdì
Mezz’ora insieme. Ti dico cosa ho fatto, cosa ho visto e cosa propongo per la settimana dopo. Se non c’è niente di importante te lo scrivo e basta, non ti tengo in call per riempire il calendario.
Tre casi in cui ti direi di no.
Se non hai ancora un’offerta che qualcuno ha comprato.
Il marketing accelera quello che c’è: se sotto non c’è ancora niente, accelera il vuoto e ti fa solo spendere prima.
Se cerchi qualcuno che esegua e basta, senza discutere.
Io metto il nome sul risultato, quindi sulle scelte voglio poter dire la mia. Se ti serve una mano che esegue e zitta, un freelance costa meno e va benissimo.
Se ti aspetti che vada tutto bene dal primo mese.
Le prime settimane servono a capire cosa risponde. Chi ti promette il contrario ti sta vendendo una demo.